Nel 1847 la regna Isabella II concede il lasciapassare e nello stesso anno si celebra la prima Feria de Abril de Sevilla.
Inizialmete la feria si realizzava nel Prado di San Sebastian, allora fuori dalle mura della cittá. Attualmente é la sede della stazione degli autobus e del metrocentro.
Visto il grande esisto, il comune dovette ampliare la zona dedicata alla feria. Nel 1890 si stampó il primo manifesto ufficiale . Nel 1914 i tre giorni furono portati a cinque, e nel 1950 si dovette separare la zona dedicata al mercato del bestiame dalla zona ludica. Nel 1952 i giorni dedicati alla feria furono ampliati a sei.
Questa in breve la storia di un semplice mercato bestiamo che si trasformó in una vera e propria cittá parallela, della durata di sei giorni, dove l'effimero, il flamenco, la manzanilla e il divertimento ne sono i tratti dominanti.
Il recinto feriale é conosciuto anche come "la pasarela", ed é situato nel quartiere de Los Remedios, ma vi é giá il progetto di destinarle un altro spazio, piú idoneo alle necessitá e alle dimensioni que la feria ha raggiunto.
La Porta della feria
La feria di Siviglia, inizia sia con la porta d'entrata, chiamata portada. La portada ogni anno é dedicata ad un avvenimento o un personaggio in particolare. L'altezza puó raggiungere i 50 m e gli elementi decorativi sono quelli rappresentativi dell'architettura regionale.
La portada é il primo elemento realizzato nella costruzione del recinto feriale. La portada é il primo elemento che si vede quando si fa alla feria.
La portada é il punto di inizio della festa con l'alumbrado.
Quindi capirete l'importanza che ha questa struttura per la cittá.
Il punto di inizio é la notte del pescaito, ovvero dei pesciolini piccoli fritti, accompagnato dal famoso vino manzanilla di circa 15º. A seguire alle 00.00 in punto del martedi vi é l'alumbrado. L'accensione di tutte le lampadine presenti nelle casetas.
Il giorno d'izio generamente é il lunedi successivo di due settimane alla settimana santa.
Il giorno finale é la domenica dove vi é el apagado de las bombillas, lo spegnimento di tutte le luci, a seguire i fuochi d'artificio.
Il numero totale di lampadine che illuminano la feria é approssimativamente di circa 350.000, tutte rivestite come dei piccoli lampioni, di distinti colori, dando una immagine del luogo unica.
La prima caseta, cosí come la vediamo ora, fu montata da parte del comune di Siviglia nel 1849 per mantenere evigilare l'ordine successivo. Nell'anno successivo si aggiunsero altre casetas di diversa utilitá: alimentari, giochi, ecc..
Con il passare degli anni, sempre piú famiglie latifondiste e istituzioni pubbliche vollero sfruttare il del recinto feriale, di conseguenza si aggiunsero sempre piú casetas private, e ciascuna addobbata di forma particolare, in base alla famiglia possidente d'origine. Solo nel 1919 si decise di dare una unifornitá stetica esterna e nel 1983 si siedero le prime norme per la realizzazione delle stesse.
Attualmente il numero di casetas é intorno a 1.042
Generalmete le casetas, sono di proprietá privata. Il costo di una caseta é enorme. Infatti il proprietario garantisce gratuitamente qualsiasi cibo, bevanda e divertimento hai suoi invitati. Per questo le casetas e la feria stessa sono la dimostrazione del potere latifondista (tutt'ora forte e presente in Spagna).
Ma non mancano le casetas pubbliche: del comune, sindacati, ong, associazioni varie, le quali utilizzano questo strumento per ricavar fondi. Nelle casetas pubbliche possono puó entrare chiunque e si puó bere e mangiare come in un qualsiasi bar della cittá ( i prezzi sono maggiorati circa del 50%).
Comunque la feria é una ottima occasione per conoscere Siviglia, o meglio la siviglianitá, la cultura di questo popolo.



La Feria di Aprile









